BNL - BNP Paribas titolo 51.530 €+1.039 %

BNP PARIBAS loremipsumdolorloremip La banca per un mondo che cambia

BNL per il Terzo Settore

BNL, insieme ad associazioni attive nel Terzo Settore, si impegna concretamente in progetti che favoriscono l’inclusione sociale, lavorativa ed abitativa delle persone a rischio di emarginazione

LE PARTNERSHIP DI BNL NEL TERZO SETTORE

BNL, con crescente determinazione nel corso, persegue l’obiettivo di realizzare con il Terzo Settore innovative forme di collaborazione in cui si dimostri concretamente che settore finanziario e solidarietà non sono in contraddizione ma possono avanzare assieme.

BNL è attiva, con numerosi progetti e iniziative, in diversi percorsi di inclusione sociale. Vediamone di seguito alcuni.

Approfondisci »

La banca ha offerto due borse di studio per l’Executive Master in Social Entrepreneurship

BNL Gruppo BNP Paribas intende costruire un modello di sviluppo economico sempre più sostenibile. Esempio di questo impegno è il Progetto «Social Entrepreneurship» che si fonda sulla volontà di essere al fianco delle imprese sociali caratterizzate da un modello di business in cui la missione sociale prevale sull’obiettivo economico e che, nello svolgimento della loro attività, soddisfano un bisogno sociale o una necessità ambientale.

È in questa prospettiva che la banca ha offerto due contributi per la copertura totale della quota di iscrizione (7mila euro) all’Executive Master in Social Entrepreneurship, dedicato agli imprenditori sociali. Il Master è promosso da Human Foundation ed è realizzato da Alta Scuola Impresa e Società (Altis) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Inoltre, per lo sviluppo del project work finale, l’attività di coaching prevista sarà a cura di BNL, anche grazie all’esperienza maturata dalla negli anni dalla Banca, a sostegno del Terzo Settore e dell’imprenditorialità sociale.

Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa.

LIBERA E BNL HANNO LANCIATO IL PROGETTO "SALVAFAMIGLIE - INSIEME PER LA SOLIDARIETA' in collaborazione con le realtà milanesi impegnate nel sociale. Una rete di sostegno, ascolto e supporto per i nuclei familiari in condizione di esclusione sociale e povertà.

Libera e BNL hanno ideato e realizzato “SalvaFamiglie - Insieme per la solidarietà” un progetto per i nuclei familiari nel Sud Ovest Milanese, territorio densamente popolato dove si registra - anche a causa dell’alta concentrazione criminale - un progressivo aumento della povertà, delle difficoltà familiari, della disoccupazione e della resa a meccanismi malavitosi.

Lo scopo di “Salva famiglie” è semplificare l’accesso al sistema di welfare territoriale, creando sinergie tra le associazioni, le cooperative sociali, gli enti e le istituzioni in grado di coprire i bisogni delle persone che vivono situazioni di disagio condizione di esclusione e povertà.

Questa iniziativa, attraverso attività di sostegno e di ascolto, ha puntato ad individuare le soluzioni per risolvere o alleggerire problemi di tipo economico e sociale come, ad esempio, il sostegno allo studio attraverso la mediazione con strutture scolastiche ed i accoglienza, ma anche l’accesso a diversi servizi pubblici.

Oltre a Libera e BNL, diverse realtà impegnate nel sociale sul territorio hanno già scelto di aderire a “Salva Famiglie”, offrendo il loro sostegno in maniera coordinata: la “Cometa”; la “Contina”; il “Balzo”; il “Club Corsico”; la Caritas. È prevista, inoltre, anche la collaborazione del Dipartimento Giustizia Minorile di Milano - Area Educativa del Servizio Sociale per Minori presso il Carcere Minorile Beccaria. La struttura, con oltre 500 minori interessati da misure detentive e 18 operatori, è stato anche il primo soggetto, per numerosità, a poter beneficiare - nell’ambito delle proprie attività - dei servizi e delle opportunità offerte ai minori in stato di detenzione o comunque seguiti dal carcere.

Cabina di regia e sede di “Salva Famiglie” è stata Libera Casa, villa nel Comune di Trezzano sul Naviglio confiscata alla criminalità organizzata e dedicata ad Angelo Vassallo - sindaco di Pollica (Salerno) ucciso barbaramente da mani ignote.

BNL, con il progetto “Salva Famiglie”, ha raffozato ulteriormente la propria partnership con Libera, con la quale, da svariati anni, sviluppa progetti come “Libera Giovani con BNL” e “Progetto Riccioli e Trampolino”, dedicati rispettivamente alla piena inclusione sociale di giovani immigrati e delle loro famiglie e alle donne vittime della tratta.

PROGETTO "LIBERA GIOVANI CON BNL", realizzato in collaborazione con Terra del Fuoco e l’associazione Libera-Nomi e numeri contro le mafie, è stata una iniziativa dedicata a 50 giovani immigrati e alle loro famiglie con l’obiettivo di insegnare loro un mestiere, di ricevere una formazione professionale e di essere accolti in una struttura residenziale semi-permanente fino alla loro autonomia abitativa e lavorativa.

Per saperne di più guarda i video:

Video in italiano

 

Video in inglese

 

Video in francese

PROGETTO "TRAMPOLINO", realizzato in collaborazione con il Gruppo Abele, ha coinvolto 15 donne straniere vittime di tratta e appartenenti ad una fascia di popolazione a rischio di marginalità sociale. Queste donne sono state sostenute nel loro progetto di inclusione socio-lavorativa ed è stata offerta loro una concreta opportunità di cambiamento. All’interno di questo progetto si è inoltre cercato di favorire alcuni dei diritti fondamentali delle persone quali il rispetto della dignità umana, l’equità sociale, la libertà e il diritto di cittadinanza. Gli operatori dell’Associazione Gruppo Abele si sono occupati di selezionare le donne che potevano usufruire del progetto. Sono stati effettuati due colloqui di selezione per ciascuna donna volti a valutare la motivazione ed il desiderio formativo/lavorativo. Attraverso l’utilizzo di un modulo ridotto del bilancio delle competenze sono stati effettuati altri 4 incontri per ciascuna donna in cui sono emerse attitudini e competenze già acquisite e si è potuto compilare il curriculum vitae per meglio orientare la scelta formativa/lavorativa. Durante la realizzazione del progetto alcune delle beneficiarie sono state inserite nelle cosiddette “osservazioni partecipate”, che rappresentano una sorta di “scuola-lavoro”. Qui le donne sono state affiancate da una figura di “tutor” che le accompagna e spiega loro le mansioni da portare avanti all’interno dell’attività nella quale vengono inserite. L’obiettivo di queste osservazioni partecipate è l’acquisizione delle primissime competenze professionali da parte delle beneficiarie (nei settori pulizie e ristorazione collettiva), in vista di un futuro inserimento lavorativo in un ambito aziendale più articolato, e ne facilitano la collocazione. 

X
X