Le frodi dei piccoli lavori online (task scam)

La sempre maggiore diffusione dei social network ha favorito lo sviluppo di una nuova tipologia di truffa che colpisce chi sta cercando piccoli lavori per incrementare i propri guadagni.

La truffa inizia con messaggio via SMS, WhatsApp, TikTok, Facebook o addirittura LinkedIn, talvolta inviato apparentemente da un’azienda rispettabile, più spesso da qualcuno che non fa parte dei nostri contatti e che sembra venire dall’estero. Il destinatario viene invitato a partecipare a un lavoro online poco impegnativo, “senza impegno” o “senza requisiti”: gli viene richiesto per esempio di mettere like a video, seguire profili social e interagire, compilare sondaggi, promuovere e recensire prodotti, in cambio di un piccolo compenso economico “con pagamento immediato”.

Se si accetta, arrivano effettivamente i primi pagamenti. Se la vittima, portata a considerare affidabile l’attività, si dice interessata ad aumentare la collaborazione per guadagnare di più, le viene richiesto di accedere a un canale Telegram dedicato (o altre piattaforme che proteggano l’anonimato più di WhatsApp o altri social network). Qui le viene spiegato che per procedere deve iscriversi anticipando una piccola somma, di solito non più di 250 euro. Se accetta anche questa condizione, i truffatori bloccheranno il suo contatto subito dopo aver ricevuto il pagamento. La vittima ci rimette una somma tale da non aver voglia di perdere tempo ed energie per fare una denuncia. Per i truffatori, invece, tanti piccoli importi rappresentano complessivamente un introito importante.

Queste comunicazioni sono pensate per farti accettare senza riflettere, sfruttando la difficoltà nel trovare un lavoro ed evidenziando solo i vantaggi delle offerte proposte, ma sono false. 

Diffida dei messaggi che

  • arrivano da contatti inaspettati e numeri sconosciuti
  • sono scritti in modo sciatto, con errori grammaticali o di ortografia
  • promettono retribuzioni elevate per semplici attività online che richiedono pochi minuti.

Non procedere ai pagamenti richiesti: le aziende legittime non chiedono denaro per farti lavorare, e dopo aver pagato non sarà più possibile annullare le operazioni.

Non fidarti: se ricevi comunicazioni sospette chiama l’Assistenza Clienti BNL per avere supporto su come gestire la situazione. 

Ecco altri consigli utili per difenderti da questo tipo di frodi:

  • Verifica sempre le offerte di lavoro e l’azienda per accertarti che siano legittimi: chiedi il nome dell’azienda e l’indirizzo, e magari verifica la sua esistenza anche presso il registro delle imprese.
  • Diffida delle proposte troppo allettanti: un lavoro ben pagato a fronte di poco impegno è un segnale di allarme.
  • Leggi attentamente i contenuti dei messaggi che ricevi e non cliccare su eventuali link.
  • Non comunicare a nessuno i tuoi dati bancari, personali e riservati, non inserire nei link che ti vengono inviati i tuoi codici di accesso ai servizi online, i numeri delle tue carte di pagamento, i codici temporanei (OTP): questi dati servono per confermare le operazioni e non per annullarle.
  • Segnala e blocca il numero che ti ha contattato. Non continuare a comunicare col truffatore.

Se ricevi messaggi o telefonate sospette chiama il nostro Servizio di Assistenza Clienti. Ti aiuteremo a gestire la situazione.

Chiedi supporto alla Banca tramite i canali dedicati:

Per tutti i Clienti BNL: 060.060 (dall'Italia e dall'estero, lun-sab. ore 8:00-22:00)

Clienti Hello bank!: 06.8882.9999 (dall'Italia e dall'estero; lun.-sab. ore 8:00-22:00)

Clienti Private Banking & Wealth Management: 06.700.700 (dall'Italia e dall'estero, lun.-sab. ore 8:00-22:00, dom. ore 9:00-20:00; H24 per blocco carte)

Clienti Business: 06.8948.4444 (dall’Italia e dall’estero, lun.-ven. ore 8:30-18:30, sab. ore 8:30-14:00)

Clienti Corporate: 060.202 (dall'Italia e dall'estero, lun.-sab. ore 8:00-22:00, dom. ore 9:00-20:00; H24 per blocco carte).