ln occasione degli 80 anni dei Nastri d'Argento, i Giornalisti Cinematografici Italiani rendono omaggio alle donne del cinema, celebrando il loro ruolo fondamentale - davanti e dietro la macchina da presa - nella costruzione della memoria e del futuro dell'industria cinematografica italiana.
Per il 19° anno consecutivo, BNL BNP Paribas ha sostenuto il prestigioso premio promosso dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI), consolidando così il proprio ruolo di partner di una delle manifestazioni più storiche e amate del panorama cinematografico nazionale.
Attraverso questa collaborazione, la Banca riafferma il proprio impegno nella promozione dell'arte cinematografica, riconoscendone il valore come strumento di diffusione culturale. crescita sociale e sviluppo economico.
La sera di mercoledì 24 giugno all'interno del prestigioso Teatro Argentina a Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione, con tutti i protagonisti della kermesse cinematografica.
La regista racconta con delicatezza una storia di formazione tra generazioni distanti: una zia siciliana, chiusa in un passato di ferite irrisolte, e un nipote adolescente, inizialmente ostile ma poi capace di rompere la solitudine di entrambi.
Attraverso uno stile classico, il film trasforma il contrasto tra tradizione e modernità in un incontro poetico, rivelando una regista promettente e capace di emozionare.
"Siamo orgogliosi di celebrare l'energia e il coraggio dei registi esordienti ai Nastri d'Argento, qualità che ritroviamo pienamente in 'Gioia Mia' di Margherita Spampinato, a cui va il 'Premio Speciale BNL BNP Paribas' dedicato ai registi esordienti. Con grande sensibilità, il film racconta una storia di formazione e di confronto tra generazioni. Il nostro storico legame con i Nastri è parte di un filo ideale - fatto di impegno e passione - che valorizza cultura, talento, racconti e territori, dando continuità al nostro supporto al cinema. Custodiamo una tradizione importante, che in oltre 90 anni ci ha visto accompagnare l'evoluzione del nostro Paese e l'innovazione dei linguaggi, con più di 5.000 film sostenuti, molti dei quali capolavori pluripremiati. Oggi la nostra attenzione guarda avanti, concentrandosi sui progetti capaci di fare inclusione, sulle nuove generazioni di autori e rassegne indipendenti. Seguire questi percorsi significa credere nel merito e offrire uno spazio alle idee che sanno guardare al futuro" dichiara Claudia Catani Presidente BNL BNP Paribas e Findomestic Banca.
La grazia di Paolo Sorrentino domina questa edizione dei Nastri d'Argento con 8 premi su 9 candidature, tra cui: Miglior film, regia e sceneggiatura (Paolo Sorrentino) Miglior attrice protagonista (Anna Ferzetti) Miglior attore protagonista (Toni Servillo), Migliore attrice non protagonista (Milvia Marigliano), Fotografia (Daria D'Antonio) e sonoro (Emanuele Cecere e Mirko Perri) . Un successo che consolida il consenso della critica sin dal debutto alla Mostra del Cinema di Venezia.
Un Premio speciale va a Monica Guerritore, regista e protagonista di Anna, il film che omaggia Anna Magnani - prima donna premiata dai Nastri nel 1946, in un'Italia che proprio in quegli anni conquistava il diritto di voto femminile e la nascita della Repubblica.
Un riconoscimento che celebra non solo l'arte di Guerritore - attrice, autrice e custode del mito di Anna - ma anche la storia di emancipazione che il cinema ha contribuito a raccontare.
A lei viene consegnata la prima riproduzione esclusiva del Nastro d'Argento del 1946, quello che la Magnani indossò come un simbolo di vittoria sul proprio abito, trasformandolo in un trofeo personale e collettivo.
A seguire, un tributo a otto professioniste simbolo del talento femminile nel cinema italiano davanti e dietro la macchina da presa: Alba Rohrwacher e Teresa Saponangelo (attrici), Francesca Archibugi e Laura Samani (registe e sceneggiatrici), Nicoletta Ercole (costumista), Tilde Corsi (produttrice), Francesca Amitrano (direttore della fotografia), Chiara Milani (segretaria di edizione).
Un riconoscimento che va oltre i riflettori, come spiega la Presidente del SNGCI Laura Delli Colli: "Non premi alla carriera, ma un omaggio a generazioni di donne – protagoniste e "invisibili" – che lottano per pari dignità e valorizzano il cinema italiano nel mondo. L’8 di questi 80 anni sia un augurio infinito per tutte loro".
🎞️ We Love Cinema ha raccontato questi Nastri d'Argento attraverso immagini esclusive news e approfondimenti per i premi assegnati ai film in concorso.
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