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Viva la vita

Vivalavita è un’associazione che opera a favore dei malati di SLA con lo scopo di migliorare la condizioni di vita dei pazienti e delle loro famiglie. Dopo aver contribuito nel 2008 all’acquisto di una piattaforma ecografica in grado di eseguire esami diagnostici a domicilio e nel 2010 all’acquisto di arredi del centro di orientamento, la Fondazione BNL ha sostenuto nel 2012 i lavori di ristrutturazione di due locali della sede, uno adibito a call center informativo per i malati di SLA e l’altro a magazzino per le protesi dismesse. Nel 2014 la Fondazione BNL ha sostenuto l'acquisto di attrezzature mediche necessarie al Centro SLA di Roma presso l'Ospedale S. Filippo Neri.

A.I.L.

Nel 2015 la Fondazione BNL ha sostenuto il progetto «I pazienti a casa» promosso dalla A.I.L., Associazione Italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma, contribuendo all’acquisto di autovetture per incrementare i servizi di assistenza in stretta collaborazione con i reparti ospedalieri, in grado così di agevolare le cure domiciliari e garantire gli spostamenti dei pazienti e del personale sanitario.

 

 

 

 

ALI DI SCORTA

L’Associazione nasce nel 1999, dall’iniziativa di un gruppo di genitori di bambini ricoverati nei reparti di oncologia e neurochirurgia pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma, con lo scopo di assistere e sostenere i bambini malati e le loro famiglie.
In particolare opera presso il Policlinico attraverso attività di animazione, di clownterapia, gioco e scuola, ma il suo obiettivo primario è l’ospitalità dei bambini degenti e dei loro genitori provenienti da altre regioni, in particolare dal sud-Italia. L’Associazione nella sua prima Casa di accoglienza ha ospitato nel corso degli anni oltre 700 gruppi familiari.
Nel 2014 la Fondazione BNL ha contribuito alla ristrutturazione della nuova Casa di accoglienza concessa in comodato d’uso dal Comune di Roma all’interno del Parco di Bellosguardo in via Aldobrandeschi, dove operano anche altre Onlus con analoghe finalità, in grado di ospitare fino a otto famiglie.

PCDH19

Nel 2013 la Fondazione BNL ha aderito al Progetto di PCDH19 per l’impianto della polarità della cellula planare. La mutazione del gene PCDH19 è una malattia neurologica che colpisce le bambine nei primi anni di vita con forme di epilessia a cui seguono autismo e ritardo mentale. Il progetto di ricerca è stato predisposto dal Laboratorio di Medicina Molecolare per le Malattie Neuromuscolari e Neurodegenerative dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma con l’obiettivo di sviluppare nuove terapie che possano consentire di migliorare la vita delle piccole pazienti. La Fondazione BNL ha contribuito all’acquisto di materiali per la prosecuzione del progetto. Già nel 2013 la Fondazione BNL aveva provveduto all’acquisto di un macchinario per la ricerca sull’epilessia dovuto alla mutazione del gene, installato presso l’Istituto di Neuroscienze del CNR di Milano.

F.O.R.M.A. Onlus

Nel 2013 la Fondazione BNL ha sostenuto il Polo Pediatrico per la diagnosi e cura delle patologie dell’infanzia di Torino nel progetto presentato da F.O.R.M.A. Onlus per l’acquisto di un ecocardiografo all’avanguardia che consente di limitare gli esami diagnostici più invasivi ai bambini. Il macchinario è stato donato in comodato d’uso gratuito all’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.

 

 

Fondazione USPIDALET

La Fondazione Uspidalet Onlus promuove programmi di accoglienza e iniziative finalizzate al miglioramento della qualità dei servizi sanitari a favore di malati e delle loro famiglie presso i presidi dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria. Nel 2013 la Fondazione BNL ha sostenuto il Progetto Endoscopia, che riguarda il rinnovo delle apparecchiature endoscopiche per la diagnosi e la prevenzione dei tumori dell’esofago, stomaco e colon presso l’Ospedale Civile. L’acquisizione di attrezzature ad alta tecnologia, resa possibile grazie alla partecipazione della Fondazione BNL, ha permesso di aumentare in maniera significativa la capacità di diagnosi e cura.

IL BENE ONLUS

La Fondazione BNL ha sostenuto nel 2013 il lavoro di ricerca, assistenza e cura nel campo della SLA attraverso l’impegno della Fondazione il Bene in una particolare ricerca medica, quella della correlazione tra la riduzione delle fibre nervose retiniche e l’atrofia cerebrale che ha bisogno di specifica attrezzatura, attuabile solo attraverso l’acquisto di uno specifico OCT (Optical Coherence Tomography). Il macchinario, con la relativa attrezzatura, è stata concesso in comodato d’uso gratuito al Centro di Bologna.

Associazione Malattie del Sangue

L’Associazione Malattie del Sangue è stata costituita nel 1998 per supportare la Struttura di Ematologia dell’Ospedale Niguarda Ca’ Grande di Milano con lo scopo di migliorare l’assistenza dei malati ematologici e dare loro maggiori aspettative di vita. Nel 2011 la Fondazione BNL ha contribuito ad un progetto di studio biennale su pazienti affetti da leucemia linfatica cronica che ha portato alla scoperta di un nuovo marcatore prognostico della malattia in grado di individuare già alla diagnosi i pazienti che presentano un rischio più elevato di progressione della malattia. Nel 2013 la Fondazione ha finanziato un nuovo progetto di ricerca biennale sulla caratterizzazione genetica di un linfoma maligno incurabile (WM) e dell’alterazione proteica della condizione IGMMGUS, l’anticamera della malattia, attraverso l’acquisto delle attrezzature e dei reagenti di prima fase.

Istituto Imberti Grandis

L’Istituto Imberti Grandis nasce nel 1929 con lo scopo di offrire gratuitamente assistenza e ricovero agli anziani senza familiari e privi di reddito, residenti nel comune di Valdieri, Cuneo. Per far fronte ai cambiamenti sociali e alle nuove richieste, l’Istituto nel corso degli anni ha deciso di  occuparsi anche di persone svantaggiate ed emarginate, in particolare anziani con disabilità fisiche e/o psichiche, attraverso servizi socio-assistenziali, sanitari e riabilitativi sia di tipo residenziale, che di tipo semiresidenziale e domiciliare. Nel 2013 la Fondazione BNL ha contribuito ai lavori di ristrutturazione dei locali adibiti ai servizi comuni ed all’acquisto di alcuni arredi per cucine ed infermeria.

Fondazione Umberto Veronesi

La Fondazione Umberto Veronesi nasce nel 2001 per sostenere la ricerca, la formazione e la divulgazione scientifica, al fine di migliorare la qualità e le aspettative di vita, con particolare attenzione al problema del tumore al seno. Nel 2007 la Fondazione BNL ha contribuito all’acquisto di un mammografo per l’ospedale di Jenin in Palestina. Successivamente, nell’ambito del progetto di prevenzione oncologica Science for Peace, la Fondazione BNL ha sostenuto nel 2013 l’acquisto di un mammografo analogico per il Centro di diagnosi del tumore al seno presso l’Ospedale materno infantile di Herat in Afghanistan che in tal modo, grazie al sostegno della Fondazione, è diventato il primo centro medico completo e gratuito del Paese.

Fondazione Roma Sapienza

La Fondazione Roma Sapienza promuove e sviluppa la ricerca nei principali settori scientifici con particolare attenzione alle nuove tecnologie e sperimentazioni. La Fondazione BNL ha contribuito nel 2013 all’acquisto di un ecografo dotato di elastosonografia per la cura dei bambini affetti da Paralisi Cerebrale. Ai bambini affetti da tale malattia con importanti problemi motori il macchinario di nuova tecnologia riesce a rendere meno dolorose le infiltrazioni necessarie. La Fondazione Sapienza ha provveduto a fornire l’ecografo in comodato d’uso gratuito al Centro specialistico per la riabilitazione di minori disabili del Policlinico Umberto I°.

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

Nel 2012 la Fondazione BNL ha fornito un contributo per costituire una centrale di monitoraggio per l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Potenza in modo da collegare e monitorare costantemente una serie di letti di degenza sorvegliati dall’infermeria del Centro per la Fibrosi Cistica. Ciò ha permesso al personale sanitario di controllare in tempo reale lo stato dei parametri vitali e aumentare quindi il livello di sicurezza dei piccoli pazienti.

Gruppo Abele

La struttura di Cascina Tario del Gruppo Abele, situata nel territorio del Comune di Andezeno (Torino), dal 1982 si dedica all’accoglienza di persone con storie personali multiproblematiche, tossicodipendenti o con patologie correlate. All’interno della struttura vengono svolte attività agricole, di allevamento, di apicoltura e giardinaggio con programmi in regime di semi residenzialità per acquisire competenze nei lavori di falegnameria e di restauro mobili. Nel 2009 la Fondazione BNL ha contribuito con l’acquisto di materiali ed attrezzature all’allestimento del laboratorio di falegnameria della comunità, fondamentale nel delicato percorso terapeutico-riabilitativo e per il reinserimento nel mondo del lavoro.