Il Gruppo BNP Paribas è partner della Cop26, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, prevista dal 1° al 12 novembre a Glasgow, in Scozia, sotto la presidenza del Regno Unito. Un ruolo coerente con la strategia mondiale che la Banca persegue da anni, declinando business e sostenibilità e coinvolgendo i clienti in questo processo che punta ad un impatto positivo per uno sviluppo inclusivo. Il nostro Ceo Jean-Laurent Bonnafé ha più volte confermato che “il gruppo è concentrato nel finanziamento all’economia reale e nella creazione di valore in termini di sostenibilità”. È quanto ha recentemente certificato Euromoney nei suoi Excellence Awards 2021, con 3 riconoscimenti a BNP Paribas: “Best Bank for Sustainable Finance”, “Best Bank for ESG Data & Technology” e Best Bank for Public-Sector Clients”.

In vista della Cop26 e più in particolare della Pre- Cop che si terrà a Milano dal 29 settembre al 3 ottobre  il 29 settembre alla Camera di Commercio, la Fondazione Global Compact Network Italy ha organizzato un incontro dal titolo “Business Ambition 1.5°: the role of young business leaders to achieve the objectives of the Paris Agreement”; una chiamata all’impegno per le nuove generazioni e, in particolare, per i giovani business leader nell’affrontare la sfida del cambiamento climatico e nel raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi. L’evento vede come sponsor BNP Paribas ed Enel. Interverranno tra gli altri, Elena Goitini, AD di BNL e Responsabile BNP Paribas in Italia, e Carlo Tamburi, direttore del Gruppo Enel per l’Italia.

 

Approfondimenti

 

Cos’è la Cop 26

La COP26 è la conferenza di Capi di Stato, attivisti, esperti e imprese che definirà nuove azioni concrete e target per fare fronte alle urgenze del cambiamento climatico; si terrà a Glasgow dal 1 al 12 novembre, in partenariato con l’Italia che ospiterà a Pre cop dal 30 settembre a 2 ottobre.  Alla Conferenza parteciperanno dai 35 ai 40 Paesi, i rappresentanti del Segretariato UNFCCC (United Nations Climate Change Conference), i presidenti degli organi sussidiari della Convenzione e alcuni stakeholder che svolgono un ruolo chiave nella lotta ai cambiamenti climatici o nella transizione verso un modello di sviluppo sostenibile. La Pre-COP ha il compito di offrire a un gruppo selezionato di paesi un confronto informale e uno scambio di vedute su aspetti politici chiave del negoziato in modo da dare, il più possibile, una guida politica chiara per i successivi negoziati.

 

Il ruolo di BNP Paribas

La partnership tra UNFCCC ( United Nations Climate Change Conference) e BNP Paribas è iniziata nel 2015 con il primo supporto di BNP Paribas alla COP21 di Parigi e la Fondazione BNP Paribas che diventa un'organizzazione ufficiale di osservatori. Da allora, BNP Paribas è sempre stata partner del processo UNFCCC sostenendo le azioni e le coalizioni UNFCCC coinvolte nei COP annuali. La partecipazione di BNP Paribas al COP include la partecipazione a conferenze, sponsorizzazioni, organizzazione di eventi collaterali COP.

 

La COP26 si concentrerà su 5 campagne chiave per aiutare l’esponenziale accelerazione dei progressi necessari verso una crescita più pulita:

1.      La Finanza

La finanza è ora riconosciuta come una leva essenziale per accelerare lo sviluppo di azioni sostenibili in tutta l'economia e il settore bancario sta attivamente creando soluzioni e coalizioni per mobilitare l'intero settore. Ciò include progressi sullo zero netto, standard di mercato della finanza sostenibile e collaborazioni sull'innovazione interorganizzativa (comprese le coalizioni sull'efficienza energetica, il settore bancario responsabile ecc)

2.      La transizione ecologica

Se le organizzazioni vogliono raggiungere gli obiettivi stabiliti nell'accordo di Parigi del 2015, è fondamentale che passino verso fonti di energia rinnovabili e a basse emissioni di carbonio come l'eolico, l'energia idroelettrica, il solare, la biomassa e la geotermia. Le banche avranno un ruolo importante da svolgere nell'aiutare le aziende a compiere questa mossa. BNP Paribas sta influenzando l'accelerazione delle energie rinnovabili per aumentare la loro quota nel mix energetico globale. Il Gruppo BNP Paribas ha adottato un calendario preciso per l'uscita dal carbone entro il 2030 nei paesi dell'Unione Europea e dell'OCSE, ed entro il 2040 nel resto del mondo. È uno degli unici due grandi gruppi bancari globali ad averlo fatto. Il Gruppo si è inoltre impegnato a ridurre il proprio sostegno ad altri combustibili fossili. Aumentare il finanziamento delle energie rinnovabili: BNP Paribas ha raddoppiato i finanziamenti alle energie rinnovabili in quattro anni (anziché cinque) e ha fissato un nuovo obiettivo per il 2021 a 18 miliardi di euro. Costruire partnership strategiche con altri importanti agenti economici come la partnership tra BNP Paribas, Solar Impulse, Michelin ed ENGIE sotto l'ombrello di Movin'On, allo scopo di promuovere le energie decarbonate.

3.      Trasporti puliti

In un momento in cui la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio è sempre più pressante, la questione del trasporto verde diventa centrale. Ed è per questo che BNP Paribas pone la mobilità sostenibile al centro della propria responsabilità sociale d'impresa, supportando i clienti in ogni modo possibile per aiutarli ad avere successo nella loro transizione energetica e alla mobilità pulita.

4.      Natura

Il World Economic Forum (WEF) stima che l'azione per le transizioni rispettose della natura potrebbe generare oltre $ 10 trilioni di valore aziendale annuo e fino a 395 milioni di posti di lavoro entro il prossimo decennio. Comprendere come valutare la natura in tutta l'economia è un aspetto fondamentale della gestione dei rischi e della prevenzione della perdita di biodiversità. Dare un prezzo alla natura, alle risorse naturali e al capitale naturale, aiuterà a mettere un costo finanziario sulla sua perdita, ed è l'obiettivo della Taskforce per la divulgazione finanziaria legata alla natura (TNFD). Per supportare ciò BNP Paribas si impegna a: Raggiungere 3 miliardi di euro di finanziamenti legati alla tutela della biodiversità terrestre; Investire 250 milioni di euro in start-up mobilitate per la transizione ecologica e Valutare i propri Clienti Imprese su criteri legati alla biodiversità.

5.      Adattamento e resilienza

Adattarsi agli impatti dei cambiamenti climatici per creare un'economia più resiliente che tenga conto dei rischi fisici, di transizione e di mercato più ampi della crisi climatica è un aspetto importante del ruolo del settore finanziario nella gestione del rischio.
BNP Paribas è stata in prima linea in questa spinta per supportare e attuare le raccomandazioni della TCFD (Task Force on Climate-related Financial Disclosures); una task force che promuove la trasparenza finanziaria relativa ai rischi e alle opportunità legate al clima.